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no gas offshore

via Anna Frank 17 - 57124 - Livorno - e mail : agireverde@tin.it

gli associati si esprimono

pensando di dedicare ai soci uno spazio per le loro foto o poesie o racconti oppure opinioni ......... chi vuole può spedirci il tutto a agireverde@tin.it e noi lo metteremo on line negli spazi dedicati (cliccare):

fotografico

letterario

opinioni 

   chi siamo

Siamo nati nel 1997, con il proposito di organizzare iniziative tese alla difesa ed alla valorizzazione del patrimonio naturale, artistico e culturale del nostro territorio e ci siamo impegnati per la costruzione della pace in una società multietnica, ad integrare e valorizzare le molteplici diversità esistenti.

Abbiamo preso posizione contro le guerre che purtroppo continuano ad esserci nelle varie parti del mondo e ci adoperiamo, nei limiti delle nostre possibilità,  per un ambiente sempre più vivibile e sempre più a misura d’uomo.

Ci sentiamo parte di quel movimento mondiale che si riconosce nella carta di Porto Alegre e che lotta per la costruzione di una società basata su un’economia equa e un modello di sviluppo sostenibile, che rispetti la natura e che non produca diseguaglianze tra i popoli della terra.

Eravamo a Genova  per manifestare  contro il G8 e siamo alla Marcia per la Pace Perugia – Assisi per dire no alle guerre, aderiamo al  Livorno social Forum,  a diversi “Comitati contro l’inquinamento ambientale”, al “Forum Locale Agenda 21” per lo Sviluppo Sostenibile, uno   sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni (secondo il piano di azione dell’O.N.U. per lo sviluppo sostenibile per il XXI°secolo, come evidenziato dalla conferenza delle.nazioni.unite su sviluppo ed ambiente – Rio de Janeiro 1992-).

Ci stiamo attivando in  un percorso di collaborazione con la Rete Lilliput, in particolare riguardo a tematiche di Impronta Ecologica e Sociale, per ostacolare il cammino della globalizzazione al servizio delle multinazionali, contrapponendovi una globalizzazione al servizio dell’essere umano. 

Organizziamo escursioni naturalistiche ed iniziative culturali, inviando ai nostri soci un foglio informativo sulle nostre iniziative.

In ultima analisi, partiamo dall’ambiente ma non ci limitiamo a questo, per proporre un modello di sviluppo che tenga conto più delle esigenze dell’essere umano che delle logiche di mercato.

Link:
http://www.agireverde.it/index1.htm   
http://www.agireverde.it/programma.htm  

note aggiuntive:

Viene tenuto un regolare programma escursionistico, con almeno due iniziative mensili ma l’Associazione è aperta soprattutto alla circolazione delle idee, nel senso che ciascun associato ha la possibilità di proporre personalmente problematiche nuove (sempre rimanendo nelle intenzioni dello Statuto) potendo divenire, con la massima agilità, da semplice ed iniziale utente a parte attiva e proponente dell’Associazione stessa.Per comprendere il senso di apertura alle idee, vedere le  attività altre 2003/4/5 ad inizio pagina.

STATUTO ASSOCIAZIONE AGIREVERDE

ART. 1 - SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L'associazione AGIRE VERDE si costituisce apartitica e senza scopi di lucro.

Scopi dell'associazione sono:

ART. 2 - ADESIONE ALL'ASSOCIAZIONE E NORME PER UN'EVENTUALE ESCLUSIONE

Possono aderire all'associazione AGIRE VERDE tutti i cittadini, a prescindere da ogni distinzione di sesso, razza, religione o nazionalità, che si riconoscono nello statuto dell'associazione e versano la quota annuale fissata dall'assemblea. La lista degli aderenti è pubblica al fine di garantire la massima trasparenza degli iscritti. Agli iscritti sarà consegnata la tessera associativa. La tessera associativa ha valore per un anno.

Il comportamento contrario agli scopi dell'associazione determina l'esclusione dall'associazione. La decisione dell'esclusione di un eventuale socio è presa dal Consiglio di Garanzia. L'esclusione dall'associazione di un eventuale socio può anche essere proposta al Consiglio di Garanzia, in forma scritta e documentata , dal Comitato Direttivo. L'esclusione dall'associazione comporta il ritiro della tessera associativa.

ART. 3 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'associazione AGIRE VERDE:

·  l'Assemblea,

·  il Comitato Direttivo,

·  il Coordinatore,

·  il Tesoriere,

·  il Consiglio di Garanzia.

Le cariche associative sono elettive e gratuite.

ART. 4 - L'ASSEMBLEA

L'Assemblea si riunisce almeno due volte l'anno . Possono partecipare all'assemblea tutti gli iscritti all'associazione. L'assemblea è indetta dal Comitato Direttivo o da almeno cinque soci che ne facciano richiesta. L'Assemblea è presieduta dal Coordinatore. L'assemblea discute e decide le iniziative che l'associazione intende svolgere; approva i bilanci preventivi e consuntivi; elegge il Comitato Direttivo e il Consiglio di Garanzia e fissa annualmente la quota associativa.

ART. 5 - IL COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato Direttivo è composto al massimo da cinque membri, eletti dall'Assemblea dei soci. Elegge al suo interno il Coordinatore e il Tesoriere. Il Comitato Direttivo ha la rappresentanza legale dell'Associazione. Esso la può delegare di volta in volta, con delibera a maggioranza assoluta, ad uno o più dei suoi componenti. Il Comitato Direttivo ha compiti organizzativi, assume decisioni necessarie nell'interesse dell'Associazione , dà esecuzione, per quanto gli compete, alle decisioni dell'Assemblea dei Soci e elabora il bilancio preventivo e consuntivo. I membri del Comitato Direttivo svolgono la loro funzione a titolo volontario e gratuito. Il Comitato Direttivo ed il Consiglio di Garanzia durano in carica un anno.

ART. 6 - IL COORDINATORE

Il Coordinatore convoca gli organismi dell'Associazione e ne assicura il regolare funzionamento. presiede l'Assemblea quando si riunisce, ne prepara l'ordine del giorno e ne redige un breve resoconto che invia a tutti gli iscritti. Svolge la sua funzione a titolo volontario e gratuito.

ART. 7 - IL TESORIERE

Il Tesoriere tiene il libro cassa, scrive e presenta il bilancio preventivo e consuntivo all'assemblea, svolge la sua funzione a titolo volontario e gratuito.

ART. 8 - IL CONSIGLIO DI GARANZIA

Il Consiglio di Garanzia è eletto dall'Assemblea tra i soci che non sono membri del Comitato Direttivo ed è composto da tre membri. Esamina i casi disciplinari di singoli soci le cui attività si siano dimostrate chiaramente incompatibili con gli scopi dell'Associazione. I membri del Consiglio di Garanzia svolgono la loro funzione a titolo volontario e gratuito.

ART. 9 - I GRUPPI DI LAVORO TEMATICI

L'Assemblea può costituire Gruppi di Lavoro Tematici per seguire progetti particolarmente impegnativi o mettere a punto specifiche iniziative politiche o culturali. Ciascun gruppo di lavoro sceglie un portavoce che possono rappresentare, anche all'esterno previa consultazione del Comitato Direttivo, le posizioni assunte dall'Associazione attraverso l'elaborazione dei Gruppi di Lavoro Tematici. Il Comitato Direttivo presta ai Gruppi di Lavoro tutta la possibile assistenza politica, tecnica e finanziaria.

ART. 10 - BILANCIO

Il bilancio preventivo e consuntivo è redatto dal Comitato Direttivo e presentato dal Tesoriere all'assemblea, che lo discute, eventualmente lo modifica e quindi lo approva. Esso prevede come entrate: l'insieme delle quote associative, nonché eventuali fondi derivanti da libere sottoscrizioni o sovvenzioni ottenute da enti locali e amministrazioni; come uscite: le spese sostenute per iniziative svolte dall'associazione, le spese postali per la diffusione ai soci dei programmi e delle informazioni dell'associazione e eventuali contributi a organizzazioni e iniziative che perseguono obiettivi che rientrano negli scopi dell'associazione.

Il bilancio preventivo e consuntivo è redatto e discusso almeno due volte l'anno. Copia dei bilanci approvati è inviata a tutti i soci per garantire la massima trasparenza. In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea decide a chi devolvere l'eventuale attivo di cassa che deve essere consegnato ad un'associazione che persegua scopi affini e che non può essere in nessun caso diviso fra i componenti dell'Associazione stessa.

ART. 11 - MODIFICHE STATUTARIE

Modifiche del presente statuto possono essere deliberate, con la presenza di almeno il 50% degli aderenti in prima convocazione e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei votanti, dalla maggioranza di almeno 2/3 dei soci presenti all'Assemblea.

 

il chi siamo, spiegato in modo semplice, entrando "nel vivo" dell'Associazione. 

Per evitare fraintendimenti od equivoci a proposito del chi siamo, per prima cosa possiamo affermare di non essere un’associazione per il turismo, intesa in modo classico almeno, non avendo finalità di guadagno e quindi non essendo interessati ad organizzare alcunché a questo titolo (se talora accade, l’eventuale utile è in ogni caso delle guide incaricate o delle strutture ricettive etc.etc…………….non essendo è che i rifugi diano gratuitamente letto e colazione……..…purtroppo!)

Per maggiori dettagli sul chi siamo, vi rimandiamo comunque ad una nota più ampia reperibile sia in questo stesso link (all’inizio: chi siamo) come anche ai link in home page (attività, obbiettivi, la nostra storia – proprio dagli inizi- o il chi siamo in questo stesso spazio soci).

Detto questo e per sgomberare definitivamente il campo da ogni dubbio al riguardo, desideriamo soffermarci su un punto che ci sembra importante e cioè che viene tenuto un regolare programma escursionistico con almeno due iniziative mensili, ma l’Associazione è tuttavia aperta soprattutto alla circolazione delle idee, nel senso che ciascun associato ha la possibilità di proporre personalmente problematiche nuove o iniziative (sempre rimanendo nelle intenzioni dello Statuto) potendo divenire, con la massima agilità, da semplice ed iniziale utente a parte attiva e proponente dell’Associazione stessa.

Vero che esiste un Direttivo con Presidente e Tesoriere ed aggiunti ma è anche vero che essi vengono eletti democraticamente in regolari assemblee plenarie e che l’essere questo o quello a null’altro porta se non ad avere maggiori incombenze in ambito associativo. Nota: vengono tenuti anche regolari (più o meno) incontri per discutere ed elaborare trimestralmente le iniziative del programma e chi avesse voglia di criticare costruttivamente o proporre o ancora meglio proporsi, può contattare Salvatore Picardi 0586 861138, Luciano Suggi 0586 406468, Mario Chelli 0586 801235 o Gabriella Morini 0586 424761, chiedendo di essere informato e convocato.

Passando adesso al regolamento gite (anche questo sempre discutibile, a condizione che qualcuno si presti a fare altre considerazioni), ricordiamo che per partecipare occorre essere in regola con il tesseramento, perchè il tesseramento serve a coprire le spese vive di gestione....... francobolli, stampati, canone internet, c/c postale, spese varie in occasioni di manifestazioni, etc.etc …e neppure tutte, visto che la gestione del sito (vedi spese telefoniche) le esplorazioni per nuovi percorsi (vedi benzina) e le telefonate col cellulare prima e durante le iniziative (vedi schede telefoniche) sono a tutt’oggi esclusivamente a carico personale e non spese condivise.Altro punto è che per partecipare alle gite occorre essere in accettabile forma fisica perché poi, se ci si procura distorsioni o peggio durante una passeggiata (comunque sempre studiate per essere fattibili da tutti, ove non specificato), non dobbiamo responsabilizzare chi è referente per l’iniziativa, anch’esso socio come gli altri partecipanti e non accompagnatore professionale e con guadagno (anzi!), dovendosi considerare l’uscita domenicale come un fatto tra amici, accettando l’imponderabile come appunto si farebbe tra amici, facendo i referenti un favore a noi tutti e non viceversa.

Esaminiamo adesso il criterio secondo cui vengono effettuate le diverse iniziative:

il programma annuale è condiviso, scaturito dalla decisione dell’assemblea degli iscritti e tiene conto anche e soprattutto delle proposte degli associati, essendo studiato per permettere un aumento della loro partecipazione attiva, cercando anche di responsabilizzarli  in “un’ottica di gestione dalla base”.

Queste le linee guida:

Attività escursionistiche-ambientali e di conoscenza dell’ambiente naturale;

Emergenze architettoniche : “conoscere il territorio per adottare un progetto”;

Contributo e partecipazione ai comitati ed alle lotte sul territorio livornese;

Alimentazione corretta:visite ad aziende biologiche di prodotti locali;

Fa la cosa giusta: il commercio equo, le reti g.a.s., le prassi alternative.

Ed il motivo per cui abbiamo preso posizione sulle tematiche no gas offshore, Camp Darby, Porta a   Mare, Ripubblicizzazione dell’acqua, meglio comunque sarebbe andare ai link dedicati, su questo stesso sito, è:

No gas offshore: indipendentemente da ogni considerazione in merito (sicurezza, il gas come fonte di energia, esauribile anch’essa, o fonti alternative etc.etc.etc.) ci sarebbe piaciuto, in una democrazia, lasciare che fosse la gente a dire se il bene pubblico (il territorio) può o meno essere utilizzato per un determinato scopo o meno (e per la T.A.V il concetto è analogo). Vero che poi devono essere gli amministratori ad essere operativi ma almeno tener conto dell'opinione della gente, ci sembra davvero il minimo.( vedi link)

Camp Darby: non pensiamo che le guerre possano essere la soluzione per risolvere i conflitti, anche perché generalmente si fanno per motivi economici ed il diritto della forza, nel terzo millennio, dovrebbe essere sostituito dalla forza del diritto. Proprio per questo però, siamo favorevoli alla riconversione delle basi militari ad usi civili, restituendo il territorio a questi scopi. (vedi link)

Porta a mare: non siamo contrari per principio ad ogni novità che porti lavoro e benessere alla città di Livorno, un nuovo quartiere con centro commerciale non ci sembra tuttavia la soluzione migliore, lasciando tutto il resto com’è adesso: il piccolo commercio che va in malora, gli arredi urbani fatiscenti ed una città brutta e non turistica, l’ATL allo sbando etc.etc……………fermo restando che se la Porta a Mare non è prevalentemente una grande opera di speculazione edilizia ma un’iniezione di benessere per tutti, ben venga ma…………….quali sono i “dati alla mano” e i prospetti economici in proiezione che lo dimostrano? In attesa di avere informazioni dettagliate su questo...... non siamo favorevoli. (vedere link)

ripubblicizzazione dell’acqua:

L'acqua è una risorsa vitale per le persone ed indispensabile per l'ecosistema, al centro di un enorme processo di privatizzazione che la sta portando nelle mani di tre - quattro multinazionali. Questo processo ha portato e sta portando l'aumento degli sprechi, la negazione dell'accesso all'acqua per le fasce più povere, l'aumento delle tariffe, la riduzione degli investimenti in manutenzione e controlli di qualità e, infine, l'aumento dello sfruttamento e della precarietà dei lavoratori. Per questo siamo contrari ad una privatizzazione (vedere link).  

Tuttavia queste tematiche sono scaturite dall'esigenza di alcuni associati che, ritenendole significative, hanno voluto evidenziarle e portarle avanti, nulla vietando che, qualora altri desiderassero fare altrettanto su altre questioni, questo sia sempre possibile, ancorchè prima si debba necessariamente discuterne.

E questo è tanto vero che esiste uno spazio aperto nel sito ( e ovviamente nell'Associazione) per coloro che comunque vogliano esprimersi o con le iniziative escursionistiche o con le foto o con poesie o con opinioni.

 

spazio soci: in questo spazio vengono inserite comunicazioni sulle attività associative, più altre notizie considerate importanti di volta in volta.

 

nota: per calendario iniziative escursionistiche, cliccare qui.

Agireverde: la nostra associazione si pone come occasione di incontro, di riflessione e di partecipazione civile e sociale, utilizzando l’escursionismo ambientale ed etico, quale catalizzatore della voglia di esserci, qui ed ora , degli associati .

Dai diversi gruppi di lavoro:

Escursionismo ecologico e sociale e sviluppo sostenibile:

Per fornire all’Associazione una gestione del tempo libero che sia anche impegno, oltre che evasione, sono in cantiere delle iniziative volte alla ricerca di cooperative sociali agricole nella regione (Giovanna M., Luciano S.).

Un primo abbozzo di escursionismo sociale, insomma. 

Rapporti con le istituzioni :

Abbiamo partecipato all’incontro “i colori della partecipazione”, presenti il Sindaco ed i Presidenti delle circoscrizioni, alla ricerca di nuovi percorsi, anche innovativi,  per sviluppare nel cittadino la voglia di partecipare alla vita associativa, in ambiente urbano.

I diversi interventi sull’argomento, tutti mirati ed essenziali, sono stati comunque orientati a migliorare ed incrementare il rapporto di fiducia e di sostegno, attualmente in essere, tra amministrazione ed associazioni, tra le quali la nostra. In programma ci saranno altri incontri, per settembre/ottobre, con possibilità ampia di intervento da parte dei rappresentanti della vita associativa della nostra città (Adriana B.e Maria Luisa B.).

Gruppo Acquisti Solidali: L'idea base è quella di effettuare gli acquisti presso gruppi di produttori in aree economicamente svantaggiate, aiutando questi gruppi a divenire sempre più forti ed indipendenti e favorendo contemporaneamente l’occupazione a livello locale. Una forma di cooperazione molto rispettosa e che si tenterà di estendere anche a cooperative sociali, nella nostra regione (come detto prima, a proposito dell’escursionismo etico, favorIti anche dalla stretta interdipendenza dei nostri diversi gruppi di  lavoro) – Salvatore P,e Maria Luisa B.-.

Gruppo territorio e ambiente:

Inteso per affrontare tematiche di interesse pubblico, tipo lo smaltimento rifiuti, l’arredo urbano, il piano del traffico, la piattaforma gas offshore, la ripubblicizzazione dell’acqua, la porta a mare etc.etc.etc………….Luciano S., Fiorigia B., Mario C.-

gli aggiornamenti (approfondimenti sono reperibili ai rispettivi link dedicati) :

Legge regionale per la ripubblicizzazione dell’acqua: completata con successo ed oltre le previsioni, la raccolta firme di nostra pertinenza. Si ringraziano tutti coloro che si sono prestati, per la disponibilità mostrata.

Porta a Mare:

news-  L’originario Piano Regolatore del 1998, prevedeva una superficie di 2000 mq per il commerciale e di zero per abitazioni.Tali superfici furono poi portate, nel 2003, a 6.000 e 13.000 (motivo del nostro ricorso al T.A.R)..adesso sarebbero addirittura previste, per questi comparti,  metrature  di 20.500 mq e 14.500 mq, rispettivamente.Per evitare che possa trasformarsi in speculazione, un progetto che avrebbe dovuto solo garantire un futuro al Cantiere Orlando, aderiamo al comitato “Osservatorio Porta a Mare”. Per  i dettagli vi rimandiamo e alle note specifiche in altra pagina ed al nostro link “Osservatorio Porta a Mare”, sul sito www.agireverde.it.

news: a proposito di Camp Darby, relazione informativa del gruppo ambiente e territorio, vedere link informativo

Rapporti con le associazioni:

Progetto (Ce.S.Vo.T.) Liberazione di fauna selvatica nel Parco delle Colline livornesi ” -  in collaborazione con la locale sezione L.I.P.U,  abbiamo completato il progetto e  messo in cantiere l’iniziativa, in programma il 28 agosto  (Gabriella M.).

Attività dei gruppi: chi volesse partecipare alle iniziative prima menzionate, potrà contattarci, non solo per collaborare ma anche per sole informazioni o per e mail agireverde@tin.it o telefonando ai numeri telefonici 

0586/ 801235/424761/861138/404786/406468.

Regolamento escursioni:

al fine di razionalizzare la partecipazione alle iniziative, siete pregati di informarvi sempre sullo svolgimento delle medesime (possono intercorrere contrattempi o maltempo, che le rendono non fattibili), il  giovedi/venerdi e il sabato, antecedenti il giorno stabilito, contattando i numeri telefonici specificati in agenda, lasciando anche nome, numero partecipanti ed eventuale recapito telefonico per essere comunque avvertiti, anche all’ultimo momento. Si ricorda inoltre che il tesseramento dovrà essere in regola con la quota associativa (che poi, altro non è che un autofinanziamento di tutti, perchè funzioni il tutto).

A migliore spiegazione del significato di autofinanziamento tramite tesseramenti ed anche per massima trasparenza:

Bilancio contabile dell'Associazione nel 2009

Varie e rimborsi spese materiali

125.00-

manutenzioni

  50.00-

Rinnovo dominio internet

  30.00-

connessioni

  79.00-

Ricognizioni gite

  45.00-

Costo brochures

250.00-

francobolli

204.00-

fotocopie

175.00-

tenuta conto postale

  60.00-

Bolli su c.c.postale

  74.00-

Costo scritture

   2.00-

Entrate per adesioni

780.00+

autofinanziamento

132.00+

 

 

 

Gestione corrrente 2009

 

Totale uscite  

1.094.00-

Totale entrate

   912.00

Disavanzo 2009

   182.00-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota: malgrado il - 182.00 della gestione corrente, prevalentemente dovuto all’acquisto di brochures di presentazione, rimane un attivo di cassa positivo grazie al residuo 2008.

nota: chi volesse discutere in modo costruttivo sul bilancio di gestione o anche migliorare la gestione globale stessa dell'associazione, potrà farlo partecipando ai nostri incontri e per essere avvertito sarà sufficiente contattarci per e mail, telefono oppure in occasione di una delle diverse iniziative.

AGIREVERDE Associazione per l'Ambiente,  via Anna Frank 17  57124 Livorno

            web :  www.agireverde.it    mail: agireverde@tin.it  

non solo gite 2009

è stata inoltrata una proposta alla Provincia di Livorno per un Corso di formazione sul “Parco dei Monti Livornesi”, articolato in lezioni con foto-proiezioni e trekking di conoscenza ambientale, corso-evento finalizzato alla conoscenza ed alla valorizzazione di un patrimonio naturalistico del territorio livornese. La proposta avviene con anche il partenariato del gruppo archeologico del Museo di “Storia Naturale” del Mediterraneo.

Visita alla città dell'altra economia, a Roma, a esplorare in prima persona un laboratorio di futuro che può essere un catalizzatore di speranze per un mondo diverso possibile e dove, tra l’altro, sono collocate botteghe e aziende che si occupano di agricoltura biologica, finanza etica, commercio equo e solidale, energia rinnovabili, turismo responsabile, riuso e riciclo…………..

 A Firenze, alla sesta edizione di Terra Futura. Manifestazione dedicata a tutti coloro che sono interessati a conoscere da vicino le "buone prassi" di sostenibilità, sperimentabili e già sperimentate, indirizzate soprattutto ai giovani e alle famiglie per coinvolgerli nella diffusione di modelli e stili di vita sostenibili

 non solo gite 2008

Abbiamo aderito al comitato per la richiesta dell'abolizione del segreto militare e per la diminuzione delle spese militari. Al riguardo è in fase di studio da parte nostra un'iniziativa in merito e da pubblicizzare (ne parleremo alla cena).....essendo dopotutto  anche una questione di principio: in momenti in cui moltissima gente è in grave difficoltà economica, le spese militari per sostenere le missioni N.A.T.O, non O.N.U., avrebbero potuto essere reinvestite in spesa sociale,  considerando anche che le nostre missioni di pace, di pace non sono.................a meno che la pace non possa essere lecitamente imposta con la forza, come la democratizzazione dell'IRAK, che Saddam il petrolio ce l' aveva ed era anche esecrabile la sua sanguinosa dittatura, ma le armi di distuzione di massa, non c'erano .Per questi motivi Mario, Fiorigia, Sabra, Graziella, Stefanie e molti altri sono stati a Vicenza a protestare, insieme alla popolazione locale, per l'ampliamento della base militare americana. Adesso stanno arrivandoci alcune foto (vedi anche lo spazio foto). Questi i motivi della nostra partecipazione:

La decisione di ampliare la base militare viene imposta contro la volontà delle popolazioni locali, contraddicendo  l’aspirazione alla pace, maggioritaria nel popolo italiano.  Modificare questa decisione ed ottenere comunque il pronunciamento vincolante della popolazione, sono gli obiettivi che vengono perseguiti.

Il fatto:

Vicenza è stata scelta, all'insaputa dei suoi abitanti, per diventare lo snodo principale delle politiche militari statunitensi e l'aeroporto Dal Molin di Vicenza dovrebbe diventare, secondo gli strateghi del Pentagono, la base logistica più importante dell'esercito americano, come “una specie di portaerei di terra”, con la 173^ Airborne Brigade, attualmente dislocata tra Vicenza e la Germania, trasformata in un'Unità d'Azione, pronta in poche ore a trasferirsi, armi e bagagli, nei vari scenari di guerra.

Le richieste del movimento: 

il movimento, “sorto dal basso” ed in maniera del tutto autonoma, si oppone a questo progetto, ponendo al centro della proprie richieste due aspetti fondamentali e tra loro concatenati: la tutela del territorio e dei beni comuni (lo spazio cittadino come identità collettiva da difendere ,anche e soprattutto in nome delle generazioni future) ed in maniera altrettanto forte il no alla guerra e il rifiuto di diventare complici, più o meno consapevoli, di un meccanismo che produce lutti, tragedie e sofferenze e che rende la nostra vita quotidiana sempre più incerta e pericolosa.

Il motivo della nostra adesione e partecipazione:

Se partecipiamo alla marcia della Pace Perugina/Assisi, siamo evidentemente contrari alle logiche di guerra sul Territorio.

L'allargamento della base Usa a Vicenza, oltretutto, negherebbe tout court la riconversione ad usi civili di tutte le basi militari Usa e Nato dislocate sul nostro territorio, quella di Camp Darby compresa, il più grande insediamento americano in Europa, con buona pace dell’ utilizzo di questi spazi a favore dello sviluppo, culturale e soprattutto economico, del nostro territorio.

 

nonsologite 2007

·         L’economia solidale

Riflessioni su: rapporti Nord Sud (non solo nel mondo), difendere i diritti a livello globale, impegnarsi per un'economia equa e sostenibile, a partire dalla nostra quotidianità:  “incontro ravvicinato” con il Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano..

  • L’acqua bene comune, approfondimento sul tema

Giornata di escursione e studio, dedicata all’approfondimento della questione dell’acqua e alla conoscenza delle manovre in corso, per il controllo di tale risorsa strategica.

  • marcia per la pace Perugia Assisi 2007

La nostra associazione, aderendo al comitato promotore e condividendone gli indirizzi, ha convogliato gli associati all’incontro. 

  • L’agricoltura biologica e l’allevamento, come risorsa

La Toscana vanta una grande quantità di prodotti tipici di alta qualità, molti dei quali legati alle antiche tradizioni contadine ed ancora oggi prodotti con la stessa cura e lo stesso amore di una volta. Oliveti e vigneti, fattorie biodinamiche………….abbiamo aumentato i contatti dell’Associazione con queste realtà.

  • Il territorio pisano-livornese ed una sua fruibilità civile, integrale

Trekking eco-pacifista dedicato allo studio e alla conoscenza di una parte del territorio pisano-livornese che viene  negato dalla servitù militare. Rioflessioni sulla tematica della riappropriazione del territorio per scopi pacifici,  da parte dei cittadini.

  • Terra Futura, un modello di sviluppo diverso da quello attuale: a Firenze per discuterne

nonsologite 2006

 Comitato per la ripubblicizzazione dell’acqua.

 L'acqua è una risorsa vitale per le persone ed indispensabile per l'ecosistema.Una risorsa il cui accesso avviene in forma fortemente ineguale: 1 miliardo e 680 milioni di persone sono prive dell'accesso all'acqua ed una persona su due non gode di un sistema di trattamento delle acque reflue. L'agricoltura industriale dell'agribusinness, dei prodotti non autoctoni orientati ai mercati mondiali, dei pesticidi, degli OGM e l'industria delle produzioni che prelevano forti quantità d'acqua ed inquinano le falde controllate dalle multinazionali sono le maggiori consumatrici di acqua al mondo (rispettivamente il 70% agricoltura ed il 20% industria).

L'acqua è al centro di un enorme processo di privatizzazione che la sta portando nelle mani di tre - quattro multinazionali. Questo processo ha portato e sta portando l'aumento degli sprechi, la negazione dell'accesso all'acqua per le fasce più povere, l'aumento delle tariffe, la riduzione degli investimenti in manutenzione e controlli di qualità e, infine, l'aumento dello sfruttamento e della precarietà dei lavoratori. Per questo molti comitati locali già lavorano attivamente sul tema dell'acqua:

-     contro la privatizzazione dell'acqua;
-  per una sua gestione democratica e partecipativa;
-  per un nuovo modello di gestione di questo bene comune, di questa risorsa vitale che consideri l'acqua come diritto inviolabile delle persone e come elemento indispensabile per i cicli ecologici. Per la ricerca e proposta di un modello alternativo di agricoltura, di industria di insediamento urbano che sostituisca agli imperativi del profitto e alle ingiustizie e sprechi che essi generano il principio di bene comune.

Nel 2006 abbiamo partecipato alla raccolta di firme per una proposta di legge regionale sulla ripubblicizzazione dell’acqua, organizzando un incontro conviviale per fare informazione sull’argomento.

Comitato per la riconversione Civile dI Camp Darby:

è stata espressa attiva contrarietà alla trasformazione dell'aereoporto Dal Molin di Vicenza nella più importante base logistica dell’esercito americano in Europa, con manifestazione a Vicenza il 2 dicembre 2006. L’intento era di ribadire il concetto, bene applicabile a Camp Darby, che non vada sottratto territorio, utilizzabile a fini civili e di patrimonio comune, per la costruzione di presidi militari, non esistendo guerre buone o cattive ma solo guerre.Soprattutto considerando che questa trasformazione in Veneto, allontanerebbe la riconversione civile di Camp Darby, diventando anzi la base di maggiore impatto militare, a supporto. Da qui la nostra adesione al Comitato.

Rigassificatore Offshore: "Chi ha deciso il rigassificatore? E perché?", una semplice domanda che è stata posta al Consiglio Comunale di Livorno il 30 novembre. Per avere una risposta semplice ad una domanda semplice (almeno questo) è stato organizzato un incontro pubblico (il 6 dicembre), con invitati il Sindaco di Livorno ed il Presidente e l'assessore all'ambiente della Provincia di Livorno. Come c’era da aspettarsi l’invito è stato disatteso……..in ogni caso proseguiamo la nostra attività nel comitato.Per maggiori informazioni, rimandiamo al link dedicato, in questo stesso sito, oppure al sito internet www.offshorenograzie.it/

Conoscere il territorio per adottare un   progetto:

La nostra idea è quella di adottare un progetto o con valenze naturalistiche e storiche in un sistema ambientale naturale o con valenze urbanistiche  nell’ecosistema urbano, diretto a promuoverne lo sviluppo e la realizzazione. A tale scopo abbiamo quindi messo in programma una serie di uscite di ricognizione, una prima presa di contatto con l'ambiente interessato, tese a renderci conto della situazione per poi successivamente arrivare ad una scelta mirata del progetto da portare avanti, anche con interessamento pubblico. Nel 2006 siamo perciò stati ai Mulini della Sanguigna ed a VillaMauroGordato.

Consumo equo e solidale:

E’ stato organizzato un pomeriggio dedicato all’approfondimento della qualità del caffè ed al suo assaggio, alla conoscenza della filiera del prodotto dalla piantagione, alla sua commercializzazione, evidenziando l’importanza del commercio equo e del perché è necessario comprare nelle botteghe dove si può diventare soggetti di cambiamento e sensibilizzazione delle problematiche nord-sud e non nei supermercati dove si è puri consumatori passivi.

nonsologite 2005

Agireverde non si pone unicamente come associazione per il tempo libero e questo, benché noto, ogni tanto viene sottolineato: un associato ritiene che l’associazione debba intervenire su una determinata questione? Se ne parla e, se entro le finalità statutarie, ci si attiva tutti insieme.

Ecco il perché delle iniziative sottoelencate, portate avanti dal “gruppo ambiente” dell'associazione, che si aggiungono alla quarta già in corso, con il gruppo acquisti solidali.

In tutti i casi, chi volesse far parte di questi gruppi, potrà aderire tramite una e mail a agireverde@tin.it , ricevendo tutte le informazioni necessarie o anche contattando i referenti interessati.

  ·        Progetto terminale gas off shore al largo delle coste di Livorno

secondo le previsioni di parte ed ottimistiche della OLT (Olt off shore Lng Toscana) , società presentatrice del progetto,  si otterrebbe da tutta l’operazione una qualche decina di posti di lavoro ………….. ne vale la pena, ci siamo domandati, considerando il danno che il terminale provocherebbe alle attività turistiche della zona interessata, per i vincoli posti dal terminale off shore, per il traffico di grandi e pericolose navi gasiere, per la grande quantità di aree marine interdette alla navigazione per motivi di sicurezza, ostacolando oltretutto la normale attività di pesca e altererando le condizioni dell’eco sistema marino, con ripercussioni sulla quantità e qualità della fauna ittica presente?

Sia come sia, di fronte ad una questione importante, riguardante il territorio livornese, con scarsi vantaggi e tanti rischi per la collettività, ritenendo che  debbano essere i cittadini  ad esprimersi su una questione che li riguarda direttamente, l’associazione AGIREVERDE ha aderito al Comitato cittadino contro la piattaforma off-shore, richiedendo un referendum consultivo sulla piattaforma.

Per ogni dettaglio riguardante la questione, vi rimandiamo al dossier relativo che potete trovare su www.agireverde.it al link  “terminale gas off shore a Livorno”.

E’ sottinteso che ogni riflessione in merito, da parte degli associati, sarà ospitata nello spazio opinioni del sito stesso, accedendovi con invio di e mail a agireverde@tin.it. 

·        Proposta di Legge Regionale d'iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua

L'acqua è una risorsa vitale per le persone ed indispensabile per l'ecosistema ed è al centro di un enorme processo di privatizzazione che la sta portando nelle mani di tre - quattro multinazionali. Questo processo ha portato e sta portando l'aumento degli sprechi, la negazione dell'accesso all'acqua per le fasce più povere, l'aumento delle tariffe, la riduzione degli investimenti in manutenzione e controlli di qualità e, infine, l'aumento dello sfruttamento e della precarietà dei lavoratori.

Per questo molti comitati locali già lavorano attivamente sul tema dell'acqua e anche Agireverde è con loro, attraverso l’ avvio di una campagna sull'acqua articolata su una  Proposta di Legge Regionale d'iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua (Toscana con possibile estensione in altre regioni).

  ·        Partecipazione in partenariato al progetto “Nuovamente liberi”, in collaborazione con L.I.P.U e Legambiente .

l’Associazione AGIREVERDE Livorno, ha richiesto la partecipazione attiva nel progetto, offrendo la propria collaborazione per la promozione e la diffusione dell’iniziativa, attivandosi per organizzare una passeggiata sulle Colline livornesi, da realizzare all’interno del progetto stesso. In particolare, nella giornata prescelta per la liberazione dell’avifauna (quando verrà approvato il progetto), in zona Gabbro Livorno, si preoccuperà di realizzare un percorso escursionistico, durante il quale verrà illustrata la flora e la fauna  incontrata dagli escursionisti, con brevi accenni alle caratteristiche peculiari del Parco delle Colline livornesi, in modo tale da raggiungere la zona precedentemente individuata dagli esperti della LIPU per la liberazione degli animali che, dopo una breve presentazione dell’iniziativa con spiegazioni sugli animali che verranno liberati (la loro storia, il motivo del ricovero, le terapie  effettuate e le caratteristiche peculiari della specie cui appartengono), verranno infine resi al loro ambiente naturale. 

 

Altre iniziative sono state: la partecipazione all’osservatorio Porta a Mare Livorno, in attesa dell’esito del nostro ricorso al T.A.R ed al comitato per convertire ad usi civili la base militare di Camp Darby, coerentemente con la partecipazione alla marcia per la pace Perugia Assisi 2005. Per ulteriori informazioni sulle questioni, vi rimandiamo ai link in home page.

 

  • Ricordiamo infine che è in corso di attuazione il Gruppo Acquisti Solidali, referente Salvatore Picardi 0586 861138, vedere in dettaglio al link dedicato.......cliccare qui,

 

L'idea base comunque è quella di effettuare gli acquisti presso gruppi di produttori in aree economicamente svantaggiate, aiutando questi gruppi a divenire sempre più forti ed indipendenti e favorendo contemporaneamente l’occupazione a livello locale. Una forma di cooperazione molto più rispettosa, rispetto alla "charity" classica perchè le popolazioni svantaggiate, in questo modo, non vengono più a essere "mendicanti, bisognosi di elemosine” ma partner commerciali che ricevono un giusto prezzo per la loro produzione.

attività nonsologite 2003 e 2004

Attività Agireverde 03

Attività di impegno civile:

Adesione e partecipazione alla Marcia per la Pace Perugina/Assisi.

Ricorso al tar per porta a mare 

Adesione ai comitati contro l’ off shore.

Commemorazione 25 aprile a S.Anna di Stazzema

Manifestazioni:

Partecipazione a Fortezza in festa

Escursioni ambientali: n°14

Escursioni didattiche, sviluppo sostenibile: n°3

Riunioni conviviali di sostegno ad altre associazioni, con raccolta fondi (Emergency) : n°2.

Incontri con altre assoc.ambientaliste (L.I.P.U.): n°1

Corsi organizzati: n°2 (apicoltura e cucina regionale tipica –siciliana -)

Attività Agireverde 04

Attività di impegno civile:

Commemorazione 25 aprile a S.Anna di Stazzema

Iniziativa di finanziamento per Emergency

Manifestazioni e/o impegno culturale:

Partecipazione a Fortezza in festa

presentazione libro di Stefano.Apuzzo “Foglie di fico”:

Escursioni didattico ambientali: n°25

Escursioni sviluppo sostenibile: n°3 (miele, formaggi, vino)

Riunioni conviviali : n°3

Soggiorni con pernottamento: n°1

Incontri con altre assoc.ambientaliste (L.I.P.U.): n°1

Varie: adesione in partenariato al progetto (Ce.S.Vo.T.) “Alimentazione ed ambiente fonte di crescita” unitamente a L.I.PU , Legambiente, Associazione Slow Food Italia, Provincia di Livorno -Assessorato all’Ambiente, U.O. Educazione alla salute – ASL 6 zona di Livorno etc.etc.

           Attività svolte nel 2005

  • Costituzione di un Gruppo Acquisto Solidale all’interno dell’Associazione
  • Adesione al comitato per il referendum: no gas off shore a Livorno
  • Adesione al comitato che presenta una legge di iniziativa popolare per ripubblicizzare l'acqua e banchetti con raccolta firme.
  • Adesione in partenariato al progetto (Ce.S.Vo.T.) “Liberazione di fauna selvatica nel Parco delle Colline livornesi ”, con Lipu e Legambiente,
  • Adesione all’Osservatorio Porta a mare
  • Partecipazione alla Marcia per la pace Perugia Assisi
  • Adesione al comitato per la riconversione ad usi civili di Camp Darby
    Escursioni didattico ambientali: n° 22
  • Riunioni conviviali : n° 3
  • Soggiorni con pernottamenti: n° 3
  • Incontri con altre assoc.ambientaliste (L.I.P.U.): n° 1
  • Turismo etico: soggiorno in Sicilia a conoscere associaz.Libera (questo invero indirettamente, tramite Giuliana).

Come vedete è stato un anno intenso per energie profuse ed attività e quindi,

 

 

     

il la CONSAPEVOLE  

(cliccare per aprire il link)

Economia Finanza Consumo Equosolidale

Indice

- Articoli

- Consigli di lettura

- Appuntamenti

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- Articoli

Per il razionamento dei carburanti ad uso stradale privato 

(di Danilo D’Antonio)  Continua

Trasformare il sistema economico: un gioco cooperativo (di Andrea Saroldi)

Sia in Italia che in giro per il mondo si stanno conducendo un sacco di esperimenti

di una economia diversa, che vuole rispettare le persone e la natura → Continua

Il banchiere dei poveri

Riportiamo una sintesi del discorso del professore Muhammad Yunus tenuto Bologna, 
in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa in Pedagogia → Continua 
Il rating delle microbanche (di Francesco Terreri)
30
istituzioni di microcredito in 16 paesi valutate da Microfinanza srl → Continua 
La
crisi dei 60 anni di Banca mondiale e Fondo monetario internazionale (di
Antonio Tricarico) In
questo anno gli incontri annuali della Banca mondiale e del Fondo monetario
internazionale a Washington 

erano attesi  non solo per le usuali riflessioni di andamento economico mondiale, ma anche per → Continua

************************************************************

 

- Consigli di lettura

  Serge Latouche, L' invenzione dell' economia, AriannaEditrice

  Charles Champetier, Homo consumans. Morte e rinascita del dono, AriannaEditrice

  Edward Goldsmith (a cura di), Processo alla globalizzazione, AriannaEditrice

- Appuntamenti

Caterpillar: la giornata del risparmio energetico

Fa' la cosa giusta

Terra Futura

Mandeville Tour. Autore del libro Come affrontare il crollo economico del 2006-7

gruppo di lavoro rete lilliput. (info Rete Lilliput, clicca qui)

Chi fosse interessato ad impegnarsi  concretamente per un’economia di giustizia possibile, anche nei propri limiti di tempo e di energie spendibili, può contattare Salvatore Picardi (0586 861138) . Per far capire meglio di cosa si tratta, ecco elencate le campagne alle quali AGIREVERDE iha aderito per il 2005 (benchè siano info apparentemente datate, vengono lasciate come sono, in quanto le diverse iniziative sono tutt'ora attive e  vi si può aderire a tutt'oggi .   

Obiettivi del Millennio No excuse 2015

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 

Titolo

Campagna degli Obiettivi del Millennio – NO EXCUSE 2015

Area tematica

·        Nonviolenza, pace, conflitti

·        Ambiente

·        Economia, commercio, finanza

·        Economia alternativa, stili di vita

·        Diritti sociali, civili

·        Altro: TUTTI

Obiettivo generale

ridurre la povertà e il divario nord/sud entro il 2015

Azioni previste

Far firmare la petizione del Millennio

Organizzazioni o realtà promotrici

ONU – UNDP Agenzia per lo Sviluppo

Chi la propone alla Rete

ONU – UNDP Agenzia per lo Sviluppo

Tempo previsto per la realizzazione

un anno rinnovabile

Campagna già in atto o da iniziare

lanciata durante la PG-Assisi 2003

Costi preventivati

ZERO (materiale, la petizione, fornita dall’UNDP)

Sito web

www.millenniumcampaign.it

Referente

Giorgia Vezzoli

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici

Il materiale divulagativo/informativo e le cartoline per raccogliere firme

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti

Il materiale divulagativo/informativo e le cartoline per raccogliere firme

Cosa si chiede alla rete Lilliput

·        Adesione e diffusione X

·        Promozione insieme ai proponenti X

·        Organizzazione e promozione diretta

·        Impegno economico (specificare un preventivo)

·        Risorse richieste

Riduciamo la nostra impronta

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 2004

Titolo: RIDUCIAMO LA NOSTRA IMPRONTA

Area tematica

·        Nonviolenza, pace, conflitti

·        Ambiente

·        Economia, commercio, finanza

·        Economia alternativa, stili di vita

·        Diritti sociali, civili

Obiettivo generale: Partendo dalla convinzione che l’impronta ecologica sia un indicatore di sostenibilità rispetto al quale partire per dare risposte pratiche e tangibili sull’insostenibilità di questo sviluppo (abbiamo battuto molto il chiodo sull’impronta) è giunta l’ora di dare risposte (tecniche e comportamentali), di fare proposte alla gente. (In tutti i campi, e quindi anche nel consumo critico, sull’energia e sull’acqua, con il rischio di ridondanza e sovrapposizioni con le altre due campagne, ma 1) è stato fin dall’inizio il nostro “cavallo di troia”, 2) repetita iuvant)

Azioni previste: Le più varie nella piena libertà dei Nodi (consumo critico, risparmio energetico, risparmio idrico, mobilità sostenibile, ecc.) con le modalità e nei luoghi possibili (Agende 21, scuole, cantieri sociali, Nuovi Municipi, ecc.). Adesione alla Campagna “Cambiamo la finanziaria – come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente”

Organizzazioni o realtà promotrici: GLT Impronta Ecologica e Sociale e i Nodi in questi anni impegnati sul tema; WWF

Chi la propone alla Rete: GLT Impronta Ecologica e Sociale e i Nodi in questi anni impegnati sul tema (Bologna, Modena, Pistoia, Fidenza-Salsomaggiore, Firenze…)

Tempo previsto per la realizzazione: 1 anno con culmine nella settimana dell’impronta ecologica e sociale

Campagna già in atto o da iniziare: Già in atto

Costi preventivati

(vedi Settimana del 2003: in pareggio grazie ai contributi esterni)

Sito web

Referente: Gabriele Bollini

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici

La competenza e il lavoro volontario

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti

La competenza e il lavoro volontario

Cosa si chiede alla rete Lilliput

·        Adesione e diffusione

·        Promozione insieme ai proponenti

·        Risorse richieste

      
MESE

APPUNTAMENTO

APRILE

Settimana dell’impronta (se si sceglie di farla coincidere con la Giornata Mondiale della Terra)

MAGGIO

Settimana dell’impronta (se non si sceglie di farla coincidere con la Giornata Mondiale della Terra)

Scelgo la nonviolenza

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 2004

 

Titolo   campagna di obiezione del cittadino/a – scelgo la nonviolenza

Area tematica

·        Nonviolenza, pace, conflitti    X

·        Ambiente

·        Economia, commercio, finanza

·        Economia alternativa, stili di vita

·        Diritti sociali, civili

·        Altro:

Obiettivo generale:       sottolineare la presa di coscienza individuale  contro il sistema militare, politico, economico militare attuato dai nostri governi, impegno per atti concreti di pace.

Azioni previste           diffusione del modulo, raccolta degli stessi una volta compilati, spedizione ai destinatari (pres Rpubblica, pres Consiglio, segreteria

Organizzazioni o realtà promotrici         Rete lilliput, Mir,MN

Chi la propone alla Rete              la propose, a suo tempo, ilGLT nv

Tempo previsto per la realizzazione   termine campagna 31 dic 004

Campagna già in atto o da iniziare          già in atto

Costi preventivati                                     euro 0

Sito web        www. Retelilliput.org/scelgolanonviolenza.asp

Referente         Luciano Capitini

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici: una segreteria

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti

Cosa si chiede alla rete Lilliput

·        Adesione e diffusione                     X

·        Promozione insieme ai proponenti    X

·        Organizzazione e promozione diretta

·        Impegno economico (specificare un preventivo)

·        Risorse richieste

Terra Futura

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 2004

Titolo:collaborazione a TERRA FUTURA

Area tematica

·Nonviolenza, pace, conflitti

·Ambiente

·Economia, commercio, finanza

·Economia alternativa, stili di vita

·Diritti sociali, civili

·Altro:       TRASVERSALE è UNA FIERA INCONTRO

Obiettivo generale

Favorire il cambiamento non violento dell'economia verso la sostenibilità ambientale e l'equità attraverso l'incontro ed il confronto di  istituzioni, imprese private, organizzazioni senza scopo di lucro, studiosi e semplici cittadini.

Presentare le buone pratiche di sostenibilità ed equità che sono già possibili o attuate. 

Azioni previste

Realizzazione di una fiera incontro dal 1 al 4 aprile 2004 alla fortezza da basso a firenze, messa a disposizione dalla regione (no si paga l'affitto, ma con pagamento degli onerosi servizi!).

Sono previste 5-6 aree tematiche: Abitare, produrre, coltivare, agire, governare più informazione.

Si prevedono stand a prezzo di costo, stand commerciali per imprese ed istituzioni (con criteri di selezione su eco-efficienza e certificazioni), incontri, conferenze, mostre.

N.B. L'idea dell'incontro presuppone che si possano accettare imprese che hanno alcune importanti innovazioni nel campo ambientale, ma non in quello sociale (e viceversa). Per fare un esempio le imprese presentate in fattore 4 o in Capitalismo naturale.

Organizzazioni o realtà promotrici

L'iniziativa è di Banca Etica che si assume il rischio e la attua attraverso la sua fondazione culturale e, per l'organizzazione, attraverso la società ADESCOOP di Padova (che partecipa al rischio economico).

Le realtà che stanno già collaborando alla realizzazione sono (ve ne sono altre non ancora definite):

+ Regione Toscana: presidenza ed assessorato all'ambiente (manifesto sul cibo- conferenza sull'ecoefficienza ed incontro regione europee per la sostenibilità ENCORE)

+ Wuppertal Institute (ideazione e promozione, presidenza comitato di garanzia con W.Sachs)

+ Centro SieCI-manitese (Ideazione e organizzazione)

+ Fiera delle Utopie concrete (mobilità e coordinamento comitato di garanzia)

+ legambiente (convegni su chimica verde)

+ Fame Zero (convegno su cooperazione)

+ ETA srl (convegno su energie rinnovabili e bioarchitettura)

+ Unimondo (informazione)

+ commissione regionale medicine non convenzionali

Chi la propone alla Rete: Fondazione culturale responsabilità etica e Centro SIeCI

Tempo previsto per la realizzazione

Verrà realizzata dall'1 al 4 aprile 2004 (30/3-5/4 con tempi di allestimento e disallestimento)

Campagna già in atto o da iniziare: Già in atto

Costi preventivati: 700.000 euro. Obbiettivo è un leggero attivo per eventuali altre edizioni. La responsabilità del conto economico generale è di Banca Etica, dei conti economici degli eventi ospitati ricade sugli organizzatori degli stessi.

Sito web: Www.terrafutura.it

Referente: Ugo Bigger

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici

La fortezza da basso, l'organizzazione generale, la logistica, la comunicazione generale.

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti

idem come sopra

Cosa si chiede alla rete Lilliput

·Adesione e diffusione                           SI

·Promozione insieme ai proponenti            SI

·Organizzazione e promozione diretta      SI

·Impegno economico (specificare un preventivo)

·Risorse richieste:volontari,

                            ideazione comune della tematica AGIRE che sarà ospitata                   

                            nell'arsenale (implica un lavoro da subito e fino all'evento),

                            condivisione dello spirito dell'iniziativa              

                            partecipazione all'evento            

        
 MESE

APPUNTAMENTO

DICEMBRE

Conferenza stampa presentazione

definizione criteri per offrire spazi alle associazioni, campagne, esperienze didattiche, economia solidale , gas, sud del mondo...

GENNAIO 2004

Promozione definizion espositori/ seminari

FEBBRAIO

comunicazione

APRILE

Realizzazione evento

Acqua: conoscenza e riappropriazione del territorio

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 2004

Titolo: L’acqua: conoscenza e riappropriazione del territorio.

·        Area tematica: - Ambiente; - Economia; - Economia alternativa, stili di vita

Obiettivo generale

·        lavoro di informazione sul territorio, il piano di tutela delle acque in Italia,

·        coinvolgimento di cittadini o di associazioni che lavorano già sull’argomento,

·        la denuncia di punti critici  sul territorio,

·        la costituzione di una rete di cittadini (rete di punti sensibili ) , un coinvolgimento dei cittadini alla gestione pubblica,

·        una maggiore conoscenza del territorio, una messa in comune di “ saperi”  e di risorse umane, insieme con gli elementi propositivi per un reale confronto con le amministrazioni pubbliche.

Azioni previste

1.        Adesione al Contratto Mondiale dell’Acqua, al Forum Mediterracqua, alla Campagna “Cambiamo la finanziaria – come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente”.

2.      Fase Preparatoria:  formazione dei soggetti interessati nei nodi.

3.      Contatti con le realtà locali ( associazioni, singoli cittadini, amministrazioni locali, enti che gestiscono le acque ecc… ), per la evidenziazione di punti critici e sensibili e per la costituzione di una rete solidale di cittadini attenti al problema del ciclo integrale dell’acqua.

4.      Effettuazione del controllo dei documenti stilati dalla regione e rappresentazione delle  situazione di rischio evidenziate, affinché esse vengano considerate (ove non lo fossero).

5.     Controllo e messa in evidenza delle situazioni ove non viene fatto il monitoraggio di qualità dell’acqua.

Organizzazioni o realtà promotrici: GdL Acqua (Lista acqua) e i Nodi in questi anni impegnati sul tema acqua  (Napoli, Palermo, Lodi, Varese, Biella..), GLT Impronta Ecologica e Sociale.

Chi la propone alla Rete: La lista Acqua della Rete Lilliput e i nodi che lavorano già per le risorse idriche(Varese, Napoli, Palermo, Lodi, Biella,), GLT Impronta Ecologica e Soc.

Tempo previsto per la realizzazione: 2 anni

Campagna già in atto o da iniziare Da iniziare come campagna della rete (già in atto in numerosi nodi come attività)

Costi preventivati: Costi di trasporto per i partecipanti per le eventuali riunioni comuni.

Sito web: Banca dati sui documenti e lavori espressi da Lilliput e da  altre reti o associazioni sul tema delle risorse idriche.

Referente Nino Lo Bello

Cosa  mettono a disposizione le organizzazioni promotrici: Le informazioni e le banche dati dei lavori già eseguiti o in corso di esecuzione.

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti:

·        Cosa si chiede alla rete Lilliput: - Adesione e diffusione; - Promozione insieme ai proponenti; -Le risorse economiche per le riunioni comuni.

MESE

APPUNTAMENTO

MARZO

Forum Sociale del Mediterraneo – Barcellona- sezione acqua.

GIUGNO

Riunione  dei referenti il progetto:

L’acqua:conoscenza e riappropriazione del territorio.

NOVEMBRE

Riunione  dei referenti il progetto:

L’acqua:conoscenza e riappropriazione del territorio.

 

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 2004

Attivazione Distretti di Economia Solidale

Area tematica

·        Ambiente

·        Economia alternativa, stili di vita

Obiettivo generale

Promuovere presso i nodi la attivazione di reti locali di economia solidale (distretti), ovvero di circuiti economici di scambi tra le realtà di economia solidale presenti sul territorio: botteghe del mondo, GAS, agricoltori biologici, finanza etica, turismo responsabile, cooperative, cooperative sociali, bilanci di giustizia, etc.

Azioni previste

·        Promuovere presso i nodi la proposta dei distretti di economia solidale

·        Condurre delle sperimentazioni in alcuni luoghi

·        Scambiare le esperienze

·        Valutare i risultati

·        Diffusione nella giornata dell'economia solidale a novembre collegata con la giornata del non acquisto

Organizzazioni o realtà promotrici

·        GLT Impronta

Chi la propone alla Rete

·        GLT Impronta

Tempo previsto per la realizzazione: 1 anno

Campagna già in atto o da iniziare

·        Già in atto una azione di diffusione del concetto di rete di economia solidale approvata alla programmatica di Vico Equenze

Costi preventivati

·        Nessuno

Sito web

·        Utilizzo mailing list "res" (già in corso)

Referente: Andrea Saroldi

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti

Cosa si chiede alla rete Lilliput

·        Adesione e diffusione

Risorse richieste        Ufficio stampa, promozione attraverso i canali interni ed esterni

 

MESE       APPUNTAMENTO      

NOVEMBRE 2004

·         Giornata dell'economia solidale (collegata con la giornata del non acquis

Decennio 2001-2010 per una cultura di Pace e Nonviolenza per i bambini del mondo

Scheda di presentazione della Campagna per le attività della Rete Lilliput nel 2004

Titolo: Campagna: “Decennio 2001-2010 per una cultura di Pace e Nonviolenza per i bambini del mondo”

Area tematica

·        Nonviolenza, pace, conflitti -SI-

·        Altro: Educazione alla pace e alla nonviolenza

Obiettivo generale

1-Fare approvare il progetto di legge “Disposizioni per la promozione di una cultura di pace e nonviolenza” n° 3610 proposta da 98 deputati il 30/1/2003.

2-Fare approvare dagli enti locali una delibera che finanzi iniziative specifiche sul decennio.

Azioni previste

1-Audizione Commissione cultura della Camera dei deputati.

2-Lobby sui parlamentari locali.

3-Pressione sulle amministrazioni locali.

4-Sensilibizzazione degli insegnanti e dei formatori sull’educazione alla pace.

Organizzazioni o realtà promotrici: Comitato italiano per il Decennio: GAVCI, Assopace, Beati costruttori di pace, Movimento Nonvilento, Banca etica, M.I.R di Padova.

Chi la propone alla Rete: Segreteria del Comitato presso il M.I.R Sede di Padova, Due volontarie in servizio civile

Indirizzo: via Cornaro 1 a 35100 –PD-

Telefono: 0498075964

Tempo previsto per la realizzazione: 1 anno

Campagna già in atto o da iniziare: Già in atto

Costi preventivati: 1000 euro per le spese di segreteria ed eventuali spostamenti. Non essendo una campagna costosa, ogni nodo potrà sostenere le spese per iniziative locali.

Sito web: http://digilander.libero.it/mirpd/main.htm

Referente: Segreteria del Comitato presso la sede del M.I.R di Padova.

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici

1-Progetto di legge.

2-Bozza di delibera.

3-Documenti ONU sul Decennio.

4-Due volontarie in servizio civile fino a luglio 2004 e il Comitato italiano Decennio.

5-Sede e segreteria tecnica presso il M.I.R di Padova.

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti

Cosa si chiede alla rete Lilliput

·        Adesione e diffusione –SI-

·        Promozione insieme ai proponenti –SI-

·        Organizzazione e promozione diretta –SI-

·        Impegno economico (specificare un preventivo) –SI- (1000 euro)

·        Risorse richieste: Nodi locali interessati, nuove adesioni al Comitato Italiano per il Decennio

Kyotopokomakyoto

Titolo: KYOTOPOKOMAKYOTO: Consumo meno, rispetto l’ambiente, miglioro la vita

Area tematica: -Nonviolenza, pace, conflitti; -Ambiente; -Economia; -commercio, finanza; -Economia alternativa, stili di vita

Obiettivo generale: L’obiettivo, come dice il titolo, è quello di chiedersi come potrà la nostra città dare il suo contributo al rispetto degli impegni presi a Kyoto. Siamo profondamente convinti che questo sia possibile, ma crediamo che questo non possa avvenire soltanto con decisioni piovute dall’alto né con il solo miglioramento delle tecnologie: condizione necessaria per vincere la sfida nata da questi accordi è la presa di coscienza da parte dei cittadini dei consumi energetici e delle conseguenze sul cambiamento climatico delle azioni, delle abitudini e dei desideri di ciascuno. Tre sono le ragioni per cui vale la pena avviare una campagna:

1.             Esiste già oggi la possibilità tecnologica di ottenere una significativa riduzione delle emissioni di gas serra (quanto significativa? ben oltre quella prevista dagli accordi di Kyoto; vedi ad esempio le stime dei vari Piani energetici), senza ridurre in alcun modo la qualità della vita e senza forti alterazioni al nostro stile di vita, agendo sulla legislazione e sui comportamenti delle persone (in realtà è anche uno degli scopi di questo lavoro).

2.            C’è una sensibilità alle tematiche del cambiamento climatico e dell’ambiente in generale rapidamente crescente tra la gente, e più lentamente tra le forze politiche.

Ci sono molte energie e molti interessi, nella società civile, pronti a lavorare per cercare soluzioni dal basso al riguardo, molte delle quali attendono solo di essere liberate, altre già impiegate su alcuni aspetti di questo grande problema e che potrebbero darsi forza a vicenda ed avere una visibilità, e quindi un’efficacia, molto maggiore ad unirsi all’interno di un progetto più ampio.

Azioni previste: La proposta è quella di strutturare il lavoro in diverse parti:

·                 un lavoro principale che, diciamo, fornisca un quadro teorico generale a grandi linee del problema, della situazione contingente e delle modalità con cui intendiamo affrontarla. Questo lavoro non deve essere un’enciclopedia dei “si dovrebbe” né tantomeno un oggetto immutabile nel tempo, bensì un filo conduttore, una cornice di contorno ad un insieme di lavori sul concreto – che già in parte esistono o sono in atto – su aspetti specifici del megaproblema che ci apprestiamo ad affrontare. La cornice ne dovrà essere un’introduzione, un contorno ed un inquadramento nel progetto globale, aperta in modo da potersi modificare ed arricchire nell’evoluzione dei lavori. In sostanza qualcosa che porti a:

·        Definire le modalità organizzative e le linee guida per il gruppo,

·        Promuovere un lavoro generale, di tipo “teorico”, di inquadramento delle singole tematiche alla realtà bolognese, e studiare le modalità per renderlo il più possibile visibile e comprensibile tutti i giorni – un sito web sarebbe una ….., se avessimo la forza per mantenerlo,

·        Organizzare manifestazioni ed incontri pubblici di informazione e sensibilizzazione, tipo la settimana ecologica, o simile

·        Spiegare il perchè è importante portare questa tematica, di natura globale, a livello locale, per rispondere alla domanda: cosa cambierebbe in un mondo dove Bologna è l’unico posto che rispetta Kyoto?

·                 Un insieme di lavori specifici (di proposte operative) interconnessi uno all’altro su specifiche questioni, aperti a tutti coloro che possano fornire un contributo e una qualificazione al lavoro…. L’obiettivo principale di un lavoro così saranno, all’inizio, i cittadini sensibili, ed in seguito anche quelli più attenti alle tasche. Come interessare le persone in questo ambito? Uno dei modi più efficaci è predicare con l’esempio, tentare di fornire degli strumenti che rendano il più agevole possibile la realizzazione di impianti e pubblicizzare la cosa laddove l’esempio è meno visibile.

A corredo: Co-promozione del Coordinamento COP9Italia; Adesione alla Banca del Clima – WWF e alla Rete del Sole – Banca Etica; Adesione alla Campagna “Cambiamo la finanziaria – come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente”

Organizzazioni o realtà promotrici: GLT Impronta Ecologica e Sociale e i Nodi in questi anni impegnati sul tema (Fabriano, Fano, Bologna, Napoli, Massa Carrara, Pistoia, Fidenza-Salsomaggiore, ….) (GLTrasv. Oronero?); WWF (Banca del Clima)

Chi la propone alla Rete: GLT Impronta Ecologica e Sociale e i Nodi in questi anni impegnati sul tema (Fabriano, Fano, Bologna, Massa Carrara, Pistoia, Fidenza-Salsomaggiore)

Tempo previsto per la realizzazione: La durata è pluriennale; l’avvio della realizzazione per la settimana dell’impronta ecologica e sociale

Campagna già in atto o da iniziare: Da iniziare come campagna (in atto come attività dei singoli Nodi)

Costi preventivati: Per la produzione materiali documentali 2-3000 euri

Sito web: Perché no … potrebbe essere una sorta di portale

Referente: Andrea Podestà

Cosa mettono a disposizione le organizzazioni promotrici: La competenza e il lavoro volontario

Cosa mettono a disposizione le realtà proponenti: La competenza e il lavoro volontario

Cosa si chiede alla Rete Lilliput

·        Adesione e diffusione

·        Promozione insieme ai proponenti

·        Organizzazione e promozione diretta

·        Impegno economico (specificare un preventivo)

·        Risorse richieste

      
MESE

APPUNTAMENTO

DICEMBRE

COP9 a Milano 1-12 dicembre

Convegno di Oronero a Reggio Emilia 6-7 dicembre

APRILE

Settimana dell’impronta (se si sceglie di farla coincidere con la Giornata Mondiale della Terra)

MAGGIO

Settimana dell’impronta (se non si sceglie di farla coincidere con la Giornata Mondiale della Terra

GENNAIO 2005

costituzione G.A.S. Agireverde (gennaio 2005) GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

presentazione:

Il "Gruppo Acquisti Solidali" dell'Associazione Agireverde, ha ufficialmente preso il via con la cena associativa del 18 Dicembre 2004. 
 
"La nostra associazione ambientalista impegnata anche sulle tematiche della pace, della non violenza, di un nuovo modello di sviluppo ispirato all’ecologia ed a una più equa ripartizione delle risorse, è un pò che riflette sui modi di vivere una prassi di solidarietà, che non sia meramente individuale, ma che esprima collettivamente una scelta di campo, una direzione di senso . 
 
Da questa ricerca è nata la proposta di costituire un G.A.S. che colleghi la nostra prassi di consumatori abituali quindi il nostro quotidiano ad una affermazione di giustizia, di equità e di pace.
 
Pertanto nell'ambito dell'assemblea del 18 Dicembre 2004 abbiamo deciso che, all'interno dell'Associazione, famiglie o singole persone, liberamente, potessero esprimere un ordine mensile anche minimo di prodotti del commercio equo e solidale, iniziando ad indirizzare verso di essi  una piccola parte dei propri acquisti e che esse si collegassero a formare un gruppo, una sezione all'interno dell'Associazione. Tali ordini verranno indirizzati all'Associazione "Italia-Nicaragua" (che opera da molti anni sul nostro territorio) che provvederà tramite alcuni nostri associati alla consegna. I prodotti acquistabili saranno per ora quelli consultabili sul nostro sito dal listino dei prodotti inserito in rete, ma presto cercheremo di istituire un servizio nel quale ad una richiesta via e-mail di un prodotto da parte di un nostro associato o di una persona qualsiasi, che visiti il nostro sito, sarà possibile effettuare una ricerca nelle catene del commercio equo per verificare la possibilità di esaudire tale ordine ed a quale cifra (prodotti cosmetici, tessili).
Le finalità del gruppo saranno di vario tipo ed inizialmente molto semplici e poco impegnative proprio per partire con piccole azioni non velleitarie. Intanto occorrerà garantire la stabilità dell'ordine quindi un impegno in tal senso dovrà avere sicuramente caratteristiche di durata e possibilmente ampliarlo.
In secondo luogo si cercherà di inviare un foglio informativo agli aderenti al G.A.S.  allegato alla spedizione del nostro notiziario nel quale si chiarirà la filiera produttiva dei prodotti acquistati (caratteristiche del prodotto,produttore,importatore..) e si presenteranno tramite articoli di riviste specializzate produzioni aventi i connotati di eticità.
Infine si cercherà di valorizzare il valore testimoniale e politico di tale scelta cercando di ampliare il numero di partecipanti e la quantità di prodotti acquistati, inserendo in tali acquisti eventualmente in futuro non solo prodotti ma anche "pacchetti di turismo etico".
Comunque per ora cerchiamo di stare con i piedi per terra e partire con questa piccola esperienza.
Per iscriversi al G.A.S. occorre contattare o Salvatore Picardi o Maria Luisa Bonanno oppure segnalarsi sul sito di Agire Verde con un ordine mensile anche piccolo con la relativa cifra da versare in anticipo. Per ora abbiamo circa una decina di aderenti.........

 

per informazioni: Salvatore Picardi 0586 861138 (ore serali) oppure e mail agireverde@tin.it 

NOTE AGGIUNTIVE: 

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